giovedì 28 ottobre 2010

Un Mithos all'Appio Latino

Si presta ai giochi di parole Mithos, che non è nè un bar che serve la birra nazionale greca, nè un ristorante etnico dove mangiare dolmades e gyros... è - più interessante per noi - una piccola "taverna" (come si autodefiniscono) di quartiere vicino alla circonvallazione Appia, che propone una buona cucina casalinga, con accenti marinari e romani-giudaici, e dall'eloquente sottotitolo "La taverna dell'allegria". In effetti, è uno dei pochi locali a Roma dove potrete vedere ai tavoli persone del quartiere sole che mangiano, cosa comune all'estero ma decisamente fuori moda sulle rive del Tevere.

I 2 simpatici signori che lo gestiscono (uno è il proprietario, Mario) cambiano il menu ogni giorno, scritto a mano con caratteri così poco comprensibili che bisogna continuamente chiedere chiarimenti, ma questo fa parte del gioco... E' quindi difficile indicare i piatti che troverete: lunedì scorso abbiamo mangiato un antipasto di patate e zucchine, degli ottimi gnocchi ai frutti di mare, un tortino di alici patate e indivia, e uno spezzatino di vitella coi borlotti, prima di concludere con una crostata ricotta e visciole. Sicuramente meglio i piatti creativi e particolari, rispetto ai primi romani (es. amatriciana) più banali. Non provati, ma nei commenti in rete sembrano piacere, la trippa e i fagioli con le cotiche.

Prezzi ultra popolari: primi a 10 euri, secondi a 11-12, contorni e dolci a 4... per un totale di 25 se proprio mangiate tutto!

Mithos
Via Benedetto Varchi 3 (Appio-Latino)
06 7840034
chiuso domenica e lunedì a pranzo

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3 commenti:

  1. Ci sono stato sabato 06/11/2010 a pranzo, con una nutrita comitiva di adulti e bambini.
    L'ambiente è simpatico, di quartiere, e la baldoria è ben tollerata.
    Per quanto riguarda i piatti: i primi sono tradizionali e tutto sommato ordinari (buona la norcina), mentre sui secondi e i contorni la cucina si caratterizza meglio. Molto buono il coccio di moscardini, patate e cozze, buono il tortino di alici e indivia, una sicurezza i piatti di carne (a parte la trippa che, mi dicono, era un po' fredda e non particolarmente gustosa).
    Dolci non eccezionali.

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  2. diciamo che la cucina si caratterizza su tutto ciò che non è standard, quindi evitate i primi tradizionali e buttatevi con fiducia sui piatti di pesce e sui secondi meno abituali, sia quelli della cucina ebraica sia la carne

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  3. aggiornamento: mithos si è spostato di pochi metri, in piazza scipione ammirato 7, con lo stesso numero di telefono e la stessa cordialità :-)

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