lunedì 28 gennaio 2008

Voglio andare qui... e qui... e anche qui!

Lo so, è sempre la stessa storia, il blog non viene aggiornato perchè io cerco di stare a dieta (ho detto cerco, don't worry), perchè gli altri collaboratori non si fanno vedere, perchè dopo natale stiamo ancora smaltendo i postumi delle festività ;-)


Ma qualcosa va detto su alcuni posti da cui proviene un forte richiamo alla prova, alla degustazione, alla novità rispetto ai soliti giri...


Ve ne propongo alcuni, frutto di una libera selezione tra le nuove aperture e tra le segnalazioni degli amici:



3HG

circonvallazione Casilina 51 (Pigneto)

tel. 349 5340695

chiuso lunedì

alcuni post di presentazione (in fondo)

E' l'erede del glorioso RoxyUp, sfrattato da via Malatesta e ricomparso in pieno Pigneto, a fianco di un albergo cinese (!) e con uno stile fusion-trash da scoprire: i piatti di pesce sembra che continuino ad essere super :-b...

PROVATO DA FEDERICO, MARCO & DANIELE: OK!



Ristobar della Città dell'Altra Economia

ex mattatoio, ingresso da via di Monte Testaccio

tel. 334 2795891

aperto dal martedì al sabato per cena e la domenica a pranzo

il sito del locale



L'Idillio

via Augusto Dulceri 29 (Pigneto)

tel. 06 297089

chiuso lunedì

il forum dei gestori

una descrizione

PROVATO DA GENNARO: OK!



Roberto er Laziale

via dell'Acqua Bullicante 106

tel. 06 24401787

chiuso mercoledì

una descrizione

sembra che la cacio&pepe sia buona

una citazione nostalgica (in fondo)



Mythos

via Benedetto Varchi 3 (Appio-Latino)

tel. 06 7840034

una descrizione



Terremoto

via della Rocca 16 (Genazzano)

tel. 06 9579032

chiuso venerdì

il sito del locale

una descrizione

una descrizione più colorita e "compagna"

venerdì 13 luglio 2007

Dino express

Dino express è uno degli esempi di trattoria romana genuina, economica e simpatica che rappresenta l'oracolo di questo blog! Mercoledì a pranzo (è aperto solo a pranzo), nel sole di Prati, tra Cola di Rienzo e piazza Cavour, in tre abbiamo aspettato che si liberasse uno dei 6-7 tavoli all'interno o dei 3 di fuori, e che Dino ci portasse il menu... scritto su un bloc-notes, cancellando i piatti non più disponibili!! Bell'esempio di immediatezza nell'aggiornamento del menu ;-)

Seduti sul marciapiede, tra il muro e la gente che passava, abbiamo evitato la lasagna (ripasseremo quando farà più freddo) e preso una zuppa di verdure fredda, dei buoni saltimbocca al limone, due piatti di carpaccio di carne e rughetta, un prosciutto e melone. Compresa l'acqua, 13 euri a persona, ma sembra il tipo di locale che riduce il prezzo all'aumentare della frequenza di visita e della confidenza col gestore.

Dino Express
Via Tacito, 80 (Prati)
aperto solo a pranzo, chiuso domenica (e sabato in estate)
tel. 06 3610305

VAI SU GOOGLE MAPS

venerdì 15 giugno 2007

La mappa delle trattorie romane

Lo so, il blog non viene aggiornato spesso :-(


"M'hanno rimasto solo", gli altri collaboratori che appaiono qui a lato ma poi non mettono mai un post...


Per farmi perdonare, vi regalo la mappa dei miei posti preferiti a Roma, soprattutto trattorie ma anche un paio di pizzerie: un insieme variegato di posti da non perdere in città, alcuni collaudati e altri da provare al più presto!


Aspetto commenti sugli indirizzi presenti e su quelli che mancano ;-)

mercoledì 24 gennaio 2007

Pesce al Pigneto: Roxy Up forever

Ieri Federico & Marco si sono dedicati all'esplorazione di un nuovo mirabolante luogo della gastronomia marinara al Pigneto... dopo che l'Avvocato vi aveva cenato per ben 3 sere consecutive e ne aveva parlato benissimo, era venuto il momento di provare il Roxy Up, ridente pub-trattoria al piano interrato, sotto una bisca di videopoker!!!
Arriviamo, ci sediamo, arriva un simpatico maitre apparentemente sardo, e ci avviamo nel nostro percorso gastronomico e gastroscopico: come antipasti salmone marinato al kawasaki (o qualche altra cosa giapponese) e salmone arrotolato con formaggio caprino (delicati, buoni), come primi tagliatelle al ragù di dentice (o cernia, boh!?, comunque saporiti), come secondi spigola alle erbe e sautè di cozze. Poi due tiramisù della casa (si sentiva, non industriali) e amaro, il tutto innaffiato da una leggera Malvasia del Salento (no, non è un vino dolce, è un bianco!).


Il conto: 55 euri, probabilmente perchè abbiamo mangiato veramente tutto, e soprattutto perchè era la prima volta che ci vedevano, ma altri avventori più abituali parlano di una ventina di euri a persona in generale. Ci piace, ci torneremo.


ROXY UP

Via Roberto Malatesta 294 (Pigneto)

aperto tutti i giorni a pranzo e cena

tel. 349 5340695

mercoledì 13 dicembre 2006

Magnabruxelles

Lo so, è un pochino off-topic, ma visto che nel weekend sono tornato a Bruxelles dopo averci studiato tre anni fa, e visto che tutti mi dicono "ma è vero che bruxelles è brutta?", ho pensato che un "magnabruxelles", sebbene schematico, sarebbe molto utile, per mostrare come al contrario sia una città splendida, vivace e internazionale, forse come solo Londra è in Europa ;-)

Cominciamo dall'albergo: Hotel Galia, nella piazza dove ogni mattina c'è un mercato dell'antiquariato e modernariato (vabbè, Porta Portese dal lato dei russi è più interessante...), un alberghetto piccolo ma arredato con poster e miniature dei personaggi dei fumetti (la nostra stanza era dedicata al mitico Lucky Luke!).


Primo giorno: colazione con cornetti alle mandorle (no, bugia, erano finiti!) marmellate e dolci vari da Tout Bon di fronte al parlamento europeo, passaggio sotto la mia vecchia casa brussellese in chaussée de Wavre, pranzo con zuppa quiche e torte da Sucré Salé, spuntino con un ottimo gauffre sul Ring da un ambulante italiano, shopping in chaussée d'Ixelles e avenue Louise, serata al mercatino natalizio con annesso bicchiere di vin chaud e giro sulla ruota panoramica, cena da Cirio (proprio Cirio quello dei pelati, una birreria liberty aperta da oltre un secolo!) con carbonnade flamande, croque e birra gueze e kriek.


Secondo giorno: colazione con una splendida creazione di Marcolini nella sua boutique (la busta di carta ce la siamo tenuta!) al Sablon, ancora shopping a rue Neuve con i suoi 4 H&M 4 (ma quand'è che si decidono a metterlo anche a Roma, così mi risparmio 'sta via crucis?), pranzo da Arcadi con zuppa quiche birre trappiste e tarte au citron meringuée, spuntino alla Crémerie de la Vache con un buon tè, altro giro al mercatino natalizio con annesso piattino di 13 lumache sgisciate 13, acquisto di generi di prima necessità (speculoos, pain à la grecque e pain d'epices) nella biscotteria Dandoy, cena da In 't Spinnekopke (famoso per le cucina a base di birra) con un ottimo stoemp e ovviamente birra (ma sono da evitare i dessert...).


Terzo e ultimo giorno dedicato al quartiere europeo e a place Jourdan: giro al mercato circondati da fruttaroli italiani e clienti italiani, acquisto di pane, formaggio di capra, terrine di paté, wurstel alle cipolle, stollen (sì, non è belga, è tedesco, ma a me piace tanto...), ma soprattutto le mitiche frites del chiosco di Antoine, gustate seduti a un tavolino del pub First di fronte, insieme a un paio di Grimbergen alla spina... dopo c'è stato solo il tempo per un ultimo malinconico gauffre in place Royale e per qualche carezza a un enorme micione nero che si schiantava ai nostri piedi in rue Blaes, e subito all'aeroporto :-(

à bientot, Bruxelles!


allegato #1: la mappa dei miei luoghi brussellesi

allegato #2: file pdf su birrerie e birre di bruxelles